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Si è conclusa la 9ª edizione della Scuola per architetti e progettisti

  • 3 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Si è conclusa con l’incontro di Andrea Cancellato la 9ª edizione della Scuola per architetti e progettisti, il percorso formativo organizzato dal Centro Culturale Europeo Palazzo Arese Borromeo in collaborazione con il Comune di Cesano Maderno e l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Monza e della Brianza.


Curata da Aldo Colonetti, la Scuola si è confermata anche quest’anno un’importante occasione di aggiornamento e approfondimento per professionisti del settore, studenti e appassionati. Un percorso capace di coniugare formazione, divulgazione e confronto, offrendo strumenti utili per comprendere le trasformazioni che interessano le città contemporanee e il ruolo che architettura, cultura e territorio svolgono nel loro sviluppo.


Il tema scelto per l’edizione 2026, “La città e il suo territorio: identità, relazioni, trasformazioni”, ha guidato un ciclo di incontri che ha preso spunto dalla celebre intuizione di Ernesto Nathan Rogers, il quale già negli anni Cinquanta individuava nel rapporto tra progetto e città una delle questioni fondamentali della contemporaneità.


Nel corso delle cinque serate, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con relatori autorevoli provenienti da ambiti diversi. Aldo Colonetti e Matteo Vercelloni hanno aperto il percorso con una riflessione dedicata a Tadao Ando e all’esperienza dell’isola di Naoshima, esempio di dialogo tra architettura, paesaggio e cultura. Aldo Bonomi ha poi proposto una lettura della Brianza come sistema urbano diffuso, mentre il documentario di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti ha offerto l’occasione per ricordare la figura e il pensiero di Piero Bottoni. Angelo Crespi ha approfondito il ruolo di Milano come città della memoria, degli archivi e dei musei, fino all’incontro conclusivo con Andrea Cancellato, dedicato al rapporto tra cultura, economia e trasformazioni urbane.


Attraverso prospettive differenti ma complementari, la Scuola per architetti e progettisti ha affrontato temi che spaziano dall’architettura alla sociologia, dal design alla cultura, offrendo ai partecipanti nuove chiavi di lettura per interpretare il presente e immaginare il futuro delle città.


Giunta alla sua nona edizione, l’iniziativa si conferma uno degli appuntamenti più consolidati della programmazione del Centro Culturale Europeo Palazzo Arese Borromeo, testimoniando l’importanza di creare occasioni di formazione e confronto capaci di mettere in relazione professionisti, studiosi e cittadini attorno ai grandi temi del nostro tempo.

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