top of page

Pronta a partire la 9ª edizione di Scuola per architetti e progettisti

  • 2 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

In un anno di transizione e cambiamento, che accompagnerà il Centro Culturale Europeo Palazzo Arese Borromeo verso una nuova fase del proprio percorso istituzionale e culturale, con la prospettiva di trasformarsi in Fondazione, torna anche nel 2026 uno degli appuntamenti più riconosciuti e partecipati della sua programmazione: la Scuola per architetti e progettisti, giunta quest’anno alla 9ª edizione.


Il corso, curato da Aldo Colonetti e organizzato dal Centro Culturale Europeo Palazzo Arese Borromeo in collaborazione con il Comune di Cesano Maderno e l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Monza e della Brianza, prenderà avvio il prossimo 18 maggio e accompagnerà professionisti, studenti e appassionati in un percorso dedicato al tema:“La città e il suo territorio: identità, relazioni, trasformazioni”.


Una proposta che negli anni ha saputo consolidarsi grazie alla qualità dei relatori, all’attualità dei temi affrontati e alla grande partecipazione registrata edizione dopo edizione. Anche per questo motivo, il Centro ha scelto di confermare il corso all’interno della programmazione 2026, riconoscendone il forte valore culturale e formativo.


Il percorso prende le mosse da una riflessione di Ernesto Nathan Rogers, che nel 1952, in occasione della Carta di Atene, definì con l’espressione “Dal cucchiaio alla città” una nuova idea di progetto, capace di attraversare tutte le scale del vivere contemporaneo. Da qui nasce il filo conduttore della nuova edizione: ripensare oggi il significato della città, intesa non solo come spazio fisico, ma come luogo di identità, relazioni, ricerca e conflitti.


Il primo incontro, in programma lunedì 18 maggio alle ore 21.00 presso la Sala Aurora di Palazzo Arese Borromeo, vedrà protagonisti Aldo Colonetti e Matteo Vercelloni con una riflessione dedicata a Tadao Ando e all’isola di Naoshima, esempio emblematico di dialogo tra architettura, natura e dimensione culturale. Una serata che porterà il pubblico all’interno di un’esperienza progettuale considerata da molti una delle più significative utopie realizzate del nostro tempo.


Il calendario proseguirà poi con Aldo Bonomi, che affronterà il tema della Brianza come sistema urbano diffuso; con la proiezione del documentario Essere cittadino oggi, dedicato all’attualità del pensiero di Piero Bottoni; con Angelo Crespi, che rifletterà sul ruolo di Milano tra archivi, musei e memoria; fino all’incontro conclusivo con Andrea Cancellato, dedicato alla cultura come linguaggio urbano tra economia, produzione e consumi.


Gli incontri si svolgeranno in presenza presso Palazzo Arese Borromeo, tra maggio e giugno 2026, e permetteranno di ottenere 2 Crediti Formativi Professionali (CFP) per ogni appuntamento.


La partecipazione è gratuita, ma è richiesta l’iscrizione obbligatoria attraverso il sito del Centro Culturale Europeo Palazzo Arese Borromeo.


Con questa nuova edizione della Scuola per architetti e progettisti, il Centro conferma ancora una volta la propria volontà di promuovere percorsi culturali di qualità, capaci di mettere in dialogo discipline, territori e visioni sul futuro della città contemporanea.

Commenti


bottom of page