Etica e sviluppo a confronto: una nuova iniziativa del Centro Culturale Europeo Palazzo Arese Borromeo
- 10 nov 2025
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In un’epoca segnata da crisi ambientali, crescenti disuguaglianze e nuovi modelli produttivi che mettono in discussione i concetti stessi di benessere e progresso, il Centro Culturale Europeo Palazzo Arese Borromeo propone una nuova serata di approfondimento e confronto dal titolo: “Valori e competizione. Come si conciliano etica e sviluppo?”.
L’iniziativa, proposta per la prima volta quest’anno, nasce in collaborazione con l’Università Vita-Salute San Raffaele, la sua Philosophy and Business Unit, e il Comune di Cesano Maderno. L’appuntamento è fissato per martedì 18 novembre alle ore 20.30, presso la suggestiva Sala Aurora di Palazzo Arese Borromeo.
Negli ultimi anni istituzioni, imprese e attori della società civile hanno intrapreso un percorso importante verso una nuova sintesi tra crescita economica e valori etico-sociali, cercando risposte concrete a una realtà che appare sempre più polarizzata e insostenibile. Tuttavia, le sfide che si pongono oggi davanti a noi, dallo squilibrio tra profitto e benessere al malessere nel lavoro, passando per l’erosione della fiducia nelle istituzioni, impongono nuove domande e, soprattutto, un ripensamento delle priorità.
L’incontro del 18 novembre nasce proprio da questa urgenza. Quale idea di progresso possiamo ancora sostenere? Esiste una forma di sviluppo che non sia in contrapposizione con la responsabilità sociale e ambientale? E in che modo i valori possono tornare ad avere un peso concreto nelle scelte strategiche, sia pubbliche che private?
Ad aprire la serata sarà Pietro Luigi Ponti, Vice Presidente del Centro Culturale Europeo Palazzo Arese Borromeo e Consigliere regionale, con un saluto istituzionale. Seguiranno gli interventi di Stefania Contesini, Coordinatrice della Philosophy & Business Unit, e di Roberto Mordacci, Direttore della stessa unità e Preside della Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele.
I due studiosi guideranno un dialogo accessibile su come etica, economia e impresa possano coesistere in un sistema che non rinunci alla crescita, ma la orienti verso un futuro più sostenibile e inclusivo.
L’incontro è gratuito e aperto a tutta la cittadinanza, con iscrizione obbligatoria fino a esaurimento posti.

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