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Nasce la Fondazione Culturale Europea Palazzo Arese Borromeo

5 ore fa
Tempo di lettura: 2 min

Il 23 settembre 2026 si apre una nuova fase per il progetto culturale avviato nel 2017: nasce la Fondazione Culturale Europea Palazzo Arese Borromeo ETS, nel segno della continuità, della partecipazione e di una più ampia capacità di relazione con il territorio. 


Con la formalizzazione dell’atto di trasformazione del Centro Culturale Europeo Palazzo Arese Borromeo, prende avvio oggi la Fondazione Culturale Europea Palazzo Arese Borromeo ETS.

Il passaggio dà continuità al percorso sviluppato negli ultimi anni e ne rafforza la struttura, ampliando le possibilità di collaborazione tra istituzioni, realtà pubbliche e private, mondo della cultura, sistema economico e cittadini.


La nuova Fondazione adotta infatti il modello della Fondazione di Partecipazione e nasce con l’obiettivo di favorire il coinvolgimento della comunità sociale ed economica, valorizzando competenze, risorse e progettualità differenti. Ente senza scopo di lucro, persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale attraverso attività culturali, formative e di approfondimento, dalla promozione di incontri, mostre e manifestazioni alla realizzazione di ricerche, studi, convegni e percorsi di formazione, fino alle iniziative dedicate alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale.


«Il passaggio dal Centro Culturale Europeo Palazzo Arese Borromeo alla Fondazione segna l’evoluzione di un progetto che, dal 2017, è cresciuto attraverso la qualità delle proposte e la capacità di costruire relazioni», sottolinea Filippo Carimati, Presidente della Fondazione. «Oggi vogliamo dare a questa esperienza nuove prospettive, rafforzando il dialogo con le istituzioni, il mondo della cultura e le realtà economiche e sociali del territorio».


La nuova configurazione istituzionale guarda alla Brianza come a un territorio in profonda trasformazione, con l’ambizione di offrire nuove occasioni di conoscenza e confronto e di rafforzare il dialogo con le sue componenti sociali, culturali ed economiche.


I primi appuntamenti della Fondazione

A dare concreta espressione a questa nuova fase sarà la programmazione dell’autunno 2026.


Dal 1° ottobre al 5 novembre è in programma “Aspettando il 2027! Politica e società italiana e milanese: analisi storica e socio-politologica”, il ciclo a cura di Nicola Pasini, articolato in quattro incontri dedicati alle trasformazioni politiche, sociali ed economiche che attraversano il Paese e il territorio.


A novembre prenderà invece avvio la quinta edizione dei Convegni di politica internazionale, a cura di Alessandro Aresu, dedicata al tema “Pace e guerra: tecnologia, energia, sport”, con tre appuntamenti in programma fino al 14 dicembre.


Con questi primi incontri la Fondazione inaugura il proprio percorso mantenendo al centro la qualità dell’approfondimento, il confronto tra competenze e prospettive differenti e la costruzione di nuove opportunità culturali per il territorio.


Le iscrizioni ad “Aspettando il 2027!” sono aperte.






 
 
 

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