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Regolamento e Statuto
ICONE – Centro Europeo di Ricerca di Storia e Teoria dell’Immagine

Art. 1

Istituzione

Viste le deliberazioni del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione è istituito presso l’Università Vita-Salute San Raffaele “ICONE – Centro Europeo di Ricerca di Storia e Teoria dell’Immagine” di cui all’art. 89, DPR 382/1980. Il Centro Europeo di Ricerca di Storia e Teoria dell’Immagine svolge attività di ricerca cui contribuiscono docenti e ricercatori universitari e collaboratori esterni all’Università. Il Centro elegge a sua sede operativa il Palazzo Borromeo di Cesano Maderno (Via Borromeo 41, Cesano Maderno (MB)).

Art. 2

Finalità del Centro

Il Centro Europeo di Ricerca di Storia e Teoria dell’Immagine si propone di:

  1. Svolgere ricerche bibliografiche, analitiche, teoriche e critiche che percorrono tutto l’arco della civiltà occidentale e abbiano per oggetto la relazione fra la definizione e i metodi d’indagine dei campi del sapere e la costituzione dei grandi sistemi disciplinari logici e simbolici;
  2. Costituire nella sede di Palazzo Borromeo di Cesano Maderno un polo, un hub come si dice con espressione corrente, che connettendosi con altri centri europei di analoga vocazione (Warburg Institut di Londra, Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento, Centre d’étude de l’écriture et de l’image (CEEI) – Université Paris-Diderot, ASAC della Biennale di Venezia, ecc.) renda direttamente fruibili agli studiosi e ai ricercatori archivi, biblioteche e banche dati;
  3. Costituire una biblioteca e un centro di documentazione specializzati sui temi e sulle ricerche promosse dal Centro;
  4. Organizzare seminari, conferenze, convegni, dibattiti, corsi di formazione e lezioni di personalità di rilievo nazionale e internazionale nell’ambito della riflessione contemporanea sugli intrecci tra pensiero filosofico, metafisico, scientifico, storico, teologico, antropologico, estetico, sociale, economico, politico, linguistico, filologico e la cultura dell’immagine;
  5. Promuovere, favorire e ospitare gli studi di carattere interdisciplinare secondo la vocazione stessa della storia delle idee, incentivando la formazione di una rete di ricerca che colleghi e sviluppi sinergie, collaborazioni e integrazioni innanzitutto con gli altri Centri e le Facoltà dell’Università e, in una prospettiva più generale, con altri istituti ed enti di ricerca nazionali e internazionali;
  6. Pubblicare atti, libri, documenti e riviste che illustrino e diffondano i risultati delle ricerche e contribuiscano a sviluppare la discussione sui temi affrontati dal Centro.

Art. 3

Organi di ICONE – Centro Europeo di Ricerca di Storia e Teoria dell’Immagine

L’attività del Centro Europeo di Ricerca di Storia e Teoria dell’Immagine sarà coordinata dai seguenti organi:

  1. Consiglio Direttivo.
  2. Coordinatore
  3. Comitato Scientifico.
  4. Comitato Editoriale.
  1. Il Consiglio Direttivo è nominato dal Magnifico Rettore dell’Università Vita-Salute San Raffaele ed è composto da un numero di membri da 3 a 5 proposti dal Consiglio di Facoltà al quale afferisce il coordinatore. Restano ferme le presenze di diritto del Rettore stesso o suo delegato e del coordinatore del Centro. Sarà cura del coordinatore predisporre l’ordine del giorno, convocare e presiedere le riunioni del Direttivo, nonché promuovere tutte le iniziative che di volta in volta saranno affidate al Centro dal Consiglio stesso. Il Consiglio nomina altresì il Segretario, scegliendolo anche al di fuori del Consiglio stesso. Il Consiglio Direttivo rimane in carica per tre anni e può essere nominato più di una volta.
    Spetta al Consiglio Direttivo:

    • Valutare la fattibilità dei piani di sviluppo annuali del Centro elaborati dal Coordinatore in collaborazione con il Comitato Scientifico e relazionare al Consiglio di Amministrazione o organo delegato.
    • Approvare la relazione annuale sull’attività svolta predisposta dal Coordinatore.
    • Nominare il Comitato Scientifico.
    • Promuovere l’attività del Centro all’interno dei Consigli di Facoltà dell’Università.
    • Proporre all’Amministrazione dell’Università, su indicazione del Coordinatore, la stipula di contratti di collaborazione.
    • Sviluppare qualsivoglia iniziativa per il buon funzionamento del Centro
  2. Il Coordinatore del Centro Europeo di Ricerca di Storia e Teoria dell’Immagine è nominato dal Rettore dell’Università Vita-Salute San Raffaele tra i docenti di ruolo dell’Università afferenti alla Facoltà di Filosofia, rimane in carica per tre anni e può essere nominato più di una volta.
    Il Coordinatore ha il compito di:

    • Coordinare le attività del personale operante presso il Centro.
    • Garantire il collegamento tra il Centro ed il Consiglio Direttivo.
    • Formulare il piano di sviluppo annuale del Centro per l’approvazione del Consiglio Direttivo in collaborazione con il Comitato Scientifico.
    • Valutare il livello scientifico dei progetti sottoposti al Centro al fine di assicurare un’elevata qualità scientifica dei progetti stessi.
    • Assegnare i fondi ed i finanziamenti disponibili del Centro ai diversi ambiti di ricerca con le modalità di cui al successivo art. 5.
    • Redigere la relazione annuale sull’attività svolta da sottoporre al Consiglio Direttivo.
    • Proporre al Consiglio Direttivo la stipula di contratti di collaborazione.
  3. Il Comitato Scientifico è nominato dal Consiglio Direttivo, è composto da almeno cinque docenti e ricercatori universitari, rimane in carica per tre anni accademici e può essere nominato più di una volta.
    Il Comitato Scientifico ha il compito di:

    • Elaborare dal punto di vista scientifico il piano di sviluppo annuale del Centro.
    • Individuare le competenze ed i responsabili di progetto che di volta in volta saranno incaricati di collaborare e che potranno essere individuati anche in ambiti esterni rispetto all’Università.
    • Coordinare l’attività formativa svolta dal Centro.
  4. Il Comitato Editoriale è composto dal Coordinatore e da almeno due docenti, ricercatori universitari e dottori o dottorandi di ricerca, scelti dal Coordinatore, consultato il Comitato Scientifico, tra quanti collaborano alle attività del Centro di ricerca, rimane in carica per tre anni, può essere nominato più di una volta e decade con i rinnovo delle altre cariche statutarie.
    Il Comitato Editoriale ha il compito di:

    • Sviluppare e organizzare secondo indirizzo le molteplici attività editoriali del Centro.
    • Curare, in coordinamento con i corrispondenti uffici e organi dell’Università, la pubblicità e la diffusione dell’attività del Centro in forme adeguate e innovative (siti web, media tradizionali, nuovi media, ebook, ecc.).

    Le Facoltà con specifiche delibere potranno proporre collaborazioni con il Centro per sviluppare attività di ricerca deliberate dalle Facoltà stesse. A tal fine le Facoltà potranno rendere disponibili anche le collaborazioni di assegnisti di ricerca e/o personale di ricerca.

     

  5. Il Comitato Editoriale è composto dal Coordinatore e da almeno due docenti, ricercatori universitari e dottori o dottorandi di ricerca, scelti dal Coordinatore, consultato il Comitato Scientifico, tra quanti collaborano alle attività del Centro di ricerca, rimane in carica per tre anni, può essere nominato più di una volta e decade con i rinnovo delle altre cariche statutarie.
    Il Comitato Editoriale ha il compito di:

    • Sviluppare e organizzare secondo indirizzo le molteplici attività editoriali del Centro.
    • Curare, in coordinamento con i corrispondenti uffici e organi dell’Università, la pubblicità e la diffusione dell’attività del Centro in forme adeguate e innovative (siti web, media tradizionali, nuovi media, ebook, ecc.).

    Le Facoltà con specifiche delibere potranno proporre collaborazioni con il Centro per sviluppare attività di ricerca deliberate dalle Facoltà stesse. A tal fine le Facoltà potranno rendere disponibili anche le collaborazioni di assegnisti di ricerca e/o personale di ricerca.

     

Art. 4

Amministrazione

L’istituzione ed il funzionamento del Centro Europeo di Ricerca di Storia e Teoria dell’Immagine non comportano oneri a carico dell’Università.
La gestione amministrativa e contabile dei fondi del Centro è affidata all’Amministrazione dell’Università.
I fondi del Centro Europeo di Ricerca di Storia e Teoria dell’Immagine sono costituiti da:

  • Quote e contributi relativi a progetti di ricerca.
  • Fondi derivanti da attività di collaborazione con terzi o dall’attività di formazione.

Proposta per il Consiglio Direttivo del Centro

Rettore o suo delegato
Prof. M. Cacciari
Prof. A. Tagliapietra
Prof. M. Donà
Prof. F. Valagussa

Proposta per il Comitato Scientifico

Massimo Adinolfi (Università degli studi di Cassino); Simonetta Bassi (Università degli studi di Pisa); Giovanni Bonacina (Università degli studi di Urbino); Adone Brandalise (Università degli studi di Padova); Enrico Cerasi (Università Vita-Salute San Raffaele); Fabrizio Desideri (Università degli studi di Firenze); Alexandre Guimarães Tadeu de Soares (Universidade Federal de Uberlândia (Brasil)); Leonel Ribeiro dos Santos (Universidade de Lisboa); Giulio D’Onofrio (Università degli studi di Salerno); Catherine Douzou (Université de Tours); Roberto Esposito (Istituto Italiano di Scienze Umane-SUM, Napoli); Adriano Fabris (Università degli studi di Pisa); Nicola Gardini (University of Oxford); Romano Gasparotti (Accademia delle Belle Arti, Brera-Milano); Sebastano Ghisu (Università degli studi di Sassari); Dario Giugliano (Accademia delle Belle Arti, Napoli); Giacomo Marramao (Università degli studi di Roma Tre); Maurizio Migliori (Università degli studi di Macerata); Jean-Luc Nancy (Université de Strasbourg); Salvatore Natoli (Università degli studi di Milano-Bicocca); Pier Aldo Rovatti (Università degli studi di Trieste); Vesa Oittinen (Università di Helsinki); Giangiorgio Pasqualotto (Università degli studi di Padova); Mario Perniola (Università degli studi Roma Tor Vergata); Renato Rizzi (Istituto Universitario di Architettura di Venezia); Hans Bernard Schmid (Universität Basel); Emidio Spinelli (Università degli studi La Sapienza-Roma); Pirmin Stekeler-Weithofer (Universität Leipzig); Italo Testa (Università degli studi di Parma); Francesco Tomatis (Università degli studi di Salerno); Federico Vercellone (Università degli studi di Torino); Vincenzo Vitiello (Università Vita-Salute San Raffaele); Frieder Otto Wolf (Freie Universität Berlin); Günter Zöller (Ludwig-Maximilians-Universität München).