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Programma delle attività
ICONE – Centro Europeo di Ricerca di Storia e Teoria dell’Immagine

Premessa

Piuttosto che privilegiare la logica dell’evento una tantum, che spesso conclude in un puro spreco e in un mero sfruttamento del territorio, il Centro ICONE – Centro Europeo di Ricerca in Storia e Teoria dell’Immagine, ritiene che l’adeguata valorizzazione di una magnifica risorsa culturale come Palazzo Borromeo richieda l’avviamento di un’attività il più possibile periodica e regolare, al fine di radicare l’azione scientifica di studio e di ricerca nel contesto del territorio lombardo del Milanese e della Brianza e delle ricche dinamiche dell’immaginazione e della creazione, di cui tale splendido sito non è mera vetrina o cornice accessoria, ma concreta e sempre attuale fonte d’ispirazione. In seguito a questa decisione strategica ed eminentemente politico-culturale il Centro sceglie di privilegiare la proposta di cicli di conferenze e lezioni collegate ad ambiti tematici precisi, nel cui quadro verranno invitati studiosi e personalità del mondo contemporaneo, nazionali ed europee, affinché parlino non solo ad altri studiosi – oggi la moltiplicazione delle occasioni di confronto e di scambio di idee e di conoscenza offerte dalla tecnologia rendono spesso i convegni un’occasione puramente retorica -, ma alla cittadinanza tutta, secondo l’aureo modello del Collège de France: l’impegno per offrire la più alta qualità della ricerca, ma il dovere di renderla disponibile a tutti.

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Attività culturali rivolte al pubblico

Si prevede l’avviamento, con il primo anno di attività, di una serie di cicli di lezioni e conferenze che, nell’intenzione del Centro, andranno a costituire degli appuntamenti regolari e rinnovati nel succedersi degli anni. I cicli, definiti all’inizio di ogni stagione, costituiranno dei brevi corsi intensivi per cui verrà chiesto il riconoscimento da parte del Ministero della Pubblica Istruzione per l’aggiornamento degli insegnanti. Sarà pertanto possibile, a chi ne farà richiesta registrando la propria presenza agli appuntamenti del ciclo prescelto, rilasciare un apposito “attestato di frequenza” per gli uditori. Il Centro prevede, per altro, una stretta correlazione organizzativa e propositiva fra i cicli di lezioni e di conferenze offerti e la promozione dell’attività di studio mediante borse di ricerca di cui al punto 3.

  • La parola incontra l’immagine
    Ciclo di appuntamenti in cui scrittori, artisti, filosofi e personalità del mondo della cultura e della società civile leggono e interpretano un grande dipinto della tradizione pittorica europea, in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Brera
  • Logos & Logo. L’impresa dell’impresa
    Ciclo di appuntamenti sulla storia e l’analisi simbolica dei grandi marchi dell’immaginario globalizzato, in collaborazione con la Triennale di Milano
  • Allegorie. Come un’idea diventa immagine
    Ciclo di appuntamenti in cui studiosi di iconologia, esperti di marketing, pubblicitari, sociologi della comunicazione e filosofi riflettono sulle alchimie intellettuali della fantasia
  • Scenari. L’immagine del gesto e della voce
    Ciclo di appuntamenti in collaborazione con il Teatro della Scala e con gli altri grandi teatri milanesi che intende presentare e offrire al pubblico colto una riflessione su come, nel corso della loro storia, queste istituzioni artistiche e culturali abbiano rappresentato, nelle messe in scena, negli allestimenti, nei costumi e nelle scenografie, i personaggi della storia e dell’immaginario europeo
  • Presentazione di libri ed eventi dedicati alla cultura dell’immagine

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Strutture e dotazioni tecnologiche, informatiche e librarie

Il Centro si propone di diventare un punto di riferimento permanente per la ricerca e lo studio della cultura dell’immagine istituendo un “hub” con gli altri analoghi centri europei e mettendo a disposizione dei giovani ricercatori e della cittadinanza, nei limiti del possibile e con la gradualità delle risorse a disposizione, strumenti informatici e di ricerca, un piccolo spazio di consultazione e una biblioteca specializzata. L’attività di divulgazione prevista al punto 1. abbisogna poi di strumenti tecnologici di prima qualità per consentire al pubblico di vedere le immagini analizzate e commentate negli eventi promossi.

  • Dotazioni tecnologiche e informatiche
    • dispositivo per la proiezione ad alta definizione delle immagini in sala più relativo schermo
    • fotocamera e scanner digitali
    • computer di adeguata potenza con scheda grafica ad alta capacità e collegamento internet ad alta velocità
    • server per il database iconografico e per la connessione con altri centri europei ad analoga vocazione
    • creazione di un sito internet del Centro per informazioni e materiali di ricerca
    • eventuali postazioni informatiche per la consultazione delle fonti digitali
  • Dotazioni tecnologiche e informatiche
    • dispositivo per la proiezione ad alta definizione delle immagini in sala più relativo schermo
    • fotocamera e scanner digitali
    • computer di adeguata potenza con scheda grafica ad alta capacità e collegamento internet ad alta velocità
    • server per il database iconografico e per la connessione con altri centri europei ad analoga vocazione
    • creazione di un sito internet del Centro per informazioni e materiali di ricerca
    • eventuali postazioni informatiche per la consultazione delle fonti digitali
  • Fondo per acquisti librari e per l’istituzione della Biblioteca di Icone
    • acquisto libri nuovi per una piccola biblioteca specializzata
    • spese per ospitare ed agevolare la donazione di importanti biblioteche private
  • Spese editoriali a supporto dell’attività culturale e di ricerca
  • emTraduzioni
  • Cancelleria

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Istituzione di una o più borse di ricerca collegate all’attività del Centro

Un Centro di ricerca che si connetta con la rete delle grandi istituzioni europee che studiano la cultura dell’immagine non può fare a meno di prevedere la creazione regolare di borse che promuovano gli studi del settore in collegamento con le attività di formazione e di divulgazione rivolte al pubblico e con la costruzione graduale di un centro di documentazione che abbia la sua sede nel Palazzo Borromeo, al fine di ospitare i giovani ricercatori europei, offrendo loro la possibilità di svolgere periodi di ricerca in sede e nel territorio lombardo. Per il prestigio e la reputazione internazionale del Centro è opportuno che tali borse si adeguino agli standard previsti dall’organizzazione degli studi superiori e siano istituite in conformità con analoghe disposizioni dei centri di alta cultura riconosciuti dall’Unione Europea, al fine di agevolare e intensificare gli scambi nello spazio culturale comune.

Conclusione


Il Centro dovrà avere a sua disposizione un ufficio e, in prospettiva, una saletta per la consultazione dei materiali iconografici digitalizzati e il collegamento con le banche dati dei Centri corrispondenti al fine di dar vita ad una rete europea della cultura dell’immagine di cui Palazzo Borromeo sarà un “hub”. In prospettiva sarebbe auspicabile l’allestimento anche di un’auletta per le videoconferenze (“aula 2.0”). I supporti tecnologici previsti al punto 2. e l’auletta per le videoconferenze possono essere ritenuti esigenze strutturali, fruibili anche da altri Centri (per esempio il dispositivo per la proiezione delle immagini digitali) e di conseguenza valutabili come costi da riportare a carico delle spese e del patrimonio strutturale del costituendo Centro di Alta Cultura di Palazzo Borromeo.

Indipendentemente da questo programma di attività e in relazione alla valorizzazione dello splendido sito culturale in cui avrà sede il Centro è disponibile a cooperare con iniziative atte a digitalizzare, mediante i mezzi tecnologici oggi a disposizione, lo splendido ciclo iconografico del palazzo, al fine della creazione di un sito internet che consenta un accesso universale e scientificamente guidato al prezioso tesoro di Palazzo Borromeo.