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Dalle Idee alle cose: Progettare nel segno della differenza

Corso presso il centro culturale europeo Cesano Maderno

I Edizione 2018
Direttore: Aldo Colonetti

Obiettivi

Le condizioni attuali della produzione sia artigianale che culturale consentono grande flessibilità sia sul piano della quantità sia su quello del linguaggio espressivo. Da qui è necessario ripartire per ridefinire e quindi ricollocare l’essenza del “fare” e quindi dell’oggetto stesso, in un contesto dove le variabili sono più numerose delle costanti: fondamentale, da questo punto di vista, è il ruolo del design.
Le immagini si costituiscono e si sviluppano in relazione alla nostra esperienza e alle nostre capacità di costruire una relazione tra le idee e le cose; le immagini costruiscono il senso della nostra realtà, e le loro “identità e differenze”, una serie di problematiche teoriche, che implicano cambiamenti di paradigmi interpretativi e progettuali.

Da qui, una serie di analisi teoriche e pratiche, che hanno come riferimento alcuni saggi fondamentali di Gilo Dorfles, in particolare “Natura e Artificio”, “Simbolo, Comunicazione e Consumo” e “L’intervallo perduto”.

Contemporaneamente con lo sviluppo teorico, saranno presentate specifiche “storie” attuali di aziende, la Brianza in questo caso come laboratorio, sia di pratiche professionali, dove il riferimento all’identità europea, e non solo, è già presente in termini operativi.  Il corso intreccerà riflessioni teoriche con esperienze pratiche assieme ad un parterre di invitati, che trovano nel Made in Italy una sorta di identità comune: il cibo, con Alberto Capatti, cofondatore con Carlin Petrini di Slow Food; il design delle automobili con Flavio Manzoni, chief design di Ferrari; Franco Caimi, titolare di Caimi Brevetti, azienda  della Brianza leader al mondo per quanto riguarda il design del suono; Moreno Ferrari, design di alcuni tra i marchi più importanti della moda italiana. E, in quanto rappresentante della Triennale, come direttore generale, nonché Presidente di Federcultura, Andrea Cancellato, che possiede un osservatorio, unico e molto utile, per tentare di tracciare  le linee future del Design e del Progetto.

Tutto questo per affermare che le dimensioni teoriche del progetto devono essere in grado di intercettare, in tempo reale, le trasformazioni tecnologiche e produttive, che provengono dal mondo delle “cose”.

Attraverso otto incontri, utilizzando il design come il linguaggio capace di produrre “differenze”, si affronterà questo viaggio all’interno del mondo delle “cose”, dei saperi e delle discipline,  per una relazione consapevole tra noi e gli oggetti, che non sono mai solo strumentali  ma  hanno una loro propria narrazione attinente al valore culturale.

Iscrizioni e Costi

Inserite qui i vostri dati http://www.centroeuropeopalazzoborromeo.it/form/.

L’iscrizione dovrà essere compilata entro il 22 gennaio 2018: nuova data entro la quale inviare l’iscrizione al corso.

La quota prevista è pari a 100 Euro per gli studenti, 200 Euro per le altre categorie e gratuita per i soci e darà diritto al ricevimento di tutti i materiali didattici.

Alla fine del corso, ai partecipanti regolarmente frequentanti sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

Per chi lo necessita, si comunica che saranno previste particolari condizioni favorevoli per vitto e alloggio presso le strutture ricettive di Cesano Maderno.

Calendario generale del Corso

  • I SESSIONE
    16 febbraio 2018
    Da funzioni a funzioni: il ruolo della dimensione estetica negli oggetti quotidiani
  • II SESSIONE
    02 marzo 2018
    Tempo e spazio nella progettazione: Italia, Europa, Mondo
  • III SESSIONE
    16 marzo 2018
    Simbolo, comunicazione, consumo: il ruolo fondamentale di queste categorie quando si progetta
  • IV SESSIONE
    13 aprile 2018
    Nuove tecnologie e nuovi prodotti: come dialogare con la memoria
  • V SESSIONE
    27 aprile 2018
    Il tema della riconoscibilità, come condizione per essere compresi dagli “altri”
  • VI SESSIONE
    11 maggio 2018
    Essere originali a tutti costi, spesse volte, significa, parlare solo a se stessi
  • VII SESSIONE
    25 maggio 2018
    Guardare oltre il proprio perimetro disciplinare per cogliere le differenze: Marcel Duchamp e il design
  • VIII SESSIONE
    16 giugno 2018
    Costruzione come creazione: torniamo al “fare”, inteso come costruzione di ciò che non esiste ma che è già presente nel nostro “pensare le cose”